Il commento. Amministrative 2022. Croce Parisi fa sul serio.
Che l'uscita o meglio l'annunciata autocandidatura a Sindaco di Croce Parisi ( Forza Italia) alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nella primavera del 2022 a Regalbuto, abbiano creato un vero e proprio subbuglio politico in città è cosa vera. Parisi in qualche modo ha voluto sperigliare le carte , soprattutto all'interno del centro-destra e in Forza Italia in particolare. C'è chi giura che non arriverà all'1 di Novembre, chi invece sostiene che sia un bluf , intanto il candidato è alla ricerca di quanti assieme a lui vorrebbero creare una lista credibile e che avrebbe lo scopo di " risollevare la precaria situazione di Regalbuto". E' dunque innegabile che è già iniziata una lunga campagna elettorale che potrebbe riservare alcune sorprese tra queste la nascita di una lista di centro -sinistra con i 5 stelle , Pd e Obiettivo Comune che per ora è solo una ipotesi ma non tanto impossibile dato che tra di loro il dialogo è aperto verso una futuira collaborazione. Ma che fa Regalbuto Riparte ? Forte dei voti ricevuti nelle passate tornate elettorali , rappresentano il vero è proprio ago della bilancia con i quali bisognerà fare i conti se da qualsiasi parte si vorrà vincere le elezioni . I quattro consiglieri comunali, Meli, Romano, Beninati e Todaro hanno mantenuto una coerenza nell'azione politica frutto di una vera e propria opposizione propositiva, mantenendo quell'impegno dichiarato di lavora per il solo bene della città. In " Guardiamo il futuro" se in apparenza tutto tace nella realtà è credibile che le cose si muovano così come in passato , vale a dire con idee chiare senza lasciare niente al caso , conoscenza delle famiglie e soprattutto scelte oculate nelle candidature. La scuola del resto è quella democristiana e non si può dar torto se fino ad ora sono stati vincenti quanto meno nelle ultime tre tornate elettorali. Forse il punto debole potrebbe essere rappresentato dal fatto che non è più candidabile a Sindaco Francesco Bivona , ma non è detto che l'attuale primo cittadino si metterà da parte , anzi, secondo noi Bivona sarà ancora protagonista anche alle prossime elezioni. Siamo comunque solamente all'inizio e c'è ancora tempo per raccontare i fatti o meglio come si realizzeranno le alleanze. Per ora solo ipotesi. Ma è su queste ipotesi che già si discute.
AgoVit
Coldiretti: raddoppiato in Italia pomodoro proveniente da Cina
Roma, 3 set. (askanews) – Sono più che raddoppiati (+164%) gli sbarchi in Italia di derivati di pomodoro in arrivo dalla Cina per un totale che alla fine dell’anno potrebbe superare i 100 milioni di chili, pari a circa il 15% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi 5 mesi mentre è in pieno svolgimento la raccolta del pomodoro nazionale stimata in oltre i 5 milioni e 600mila tonnellate, il 10% in più dello scorso anno per l’aumento delle superfici coltivate sotto la spinta del boom della domanda in Italia e all’estero nell’anno della pandemia. La produzione nazionale di ottima qualità e quantità è importante – sottolinea la Coldiretti – anche per ripristinare le scorte di magazzino diminuite durante il lockdown per l’incremento dei consumi sia in Italia sia all’estero L’Italia produce oltre la metà di tutto il pomodoro lavorato nell’Unione Europea ed è il terzo produttore mondiale con il 13% del totale, subito dietro la Cina che ne raccoglie il 15% che è seconda, mentre al primo posto ci sono gli Stati Uniti con la California con il 27%. Dietro all’Italia ci sono la Spagna e la Turchia con il 7% della raccolta mondiale, quindi Brasile (4%), Iran e Portogallo con il 3% ognuno. Le superfici coltivate a pomodoro da industria in Italia superano i 78mila ettari di cui quasi la metà al Nord con 38.621 ettari e il resto nel Mezzogiorno. La Puglia è la principale regione produttrice seguita dall’Emila Romagna e dalla Campania.A preoccupare sono gli arrivi dalla Cina che è il primo fornitore dell’Italia con quasi la metà degli arrivi di prodotto semilavorato estero, seguita dagli Stati Uniti, dalla Spagna e dalla Turchia in rapida crescita nell’ultimo anno. Il rischio è che il prodotto importato venga spacciato sui mercati nazionali ed esteri come Made in Italy con gravi danni al prodotto nazionale in termini di mercato e di immagine.
fonte askanews
Catenanuova in zona arancione fino al 14 settembre.
Con l'ordinanza del 2 settembre scorso il presidente della Regione ha dichiarato Catenanuova zona arancione dal 4 al 14 settembre. Si protrà uscire dal proprio comune solo con il Green Pass, è vietato uscire dalle 22 alle 5 , è sospeso il mercato settimnanale,restano chiuse palestre , sale giochi. E' consentita l'attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevante e l'obbligo del green pass per i locali alchiuso.
Forte scossa di terremoto nel Palermitano.
Alle 6.14 la prima forte scossa di magnitudo compresa tra 4.3 e 4.8, è stata registrata dai sismografi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano. L'epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Cefalù, ad una profondità di circa 6 chilometri. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche Palermo, dove molti sono stati svegliati dalla terra che tremava. Tantissime le chiamate ai Vigili del Fuoco. La prima forte scossa è stata seguita da altre due repliche di magnitudo 2.0 alle ore 6:23 e alle 6:39 .Tanta paura ma nessuna segnalazione di danni, nei circa 25 comuni della zona orientale della provincia di Palermo dopo la prima e le due 2 di assestamento. Sia la Protezione Civile che i Vigili del Fuoco, come comunicano le sale operative, hanno eseguito una prima ricognizione nei comuni delle Madonie più vicini all'epicentro. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero danni a cose e persone.
Vaccini in Farmacia. Si parte da Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – Vaccini in farmacia, si parte. Prima provincia in Sicilia, dalla prossima settimana sarà attivo il servizio nelle farmacie di Palermo e provincia autorizzate, il cui elenco sarà pubblicato dall’Asp. I cittadini che vorranno vaccinarsi potranno prenotare la dose di vaccino anti-Covid 19 della Pfizer-BioNTech presso la propria farmacia di fiducia aderente all’iniziativa. Nel frattempo, l’Asp riceverà le dosi di vaccino dall’industria, li scongelerà e sconfezionerà e applicherà su ogni fiala un codice di tracciamento che permetterà, attraverso l’inserimento nella piattaforma di Poste Italiane, il preciso abbinamento al soggetto ricevente. In base agli appuntamenti fissati, gli operatori della distribuzione intermedia ritireranno le dosi presso la farmacia dell’Asp e le consegneranno alle farmacie. Qui i farmacisti – appositamente formati tramite due corsi dell’Istituto superiore di sanità – eseguiranno l’anamnesi del paziente e la conseguente inoculazione del vaccino, secondo i protocolli di sicurezza stabiliti dall’accordo nazionale, e infine inseriranno sulla piattaforma i dati dell’avvenuta immunizzazione rilasciando il green pass. I pazienti cosiddetti “fragili” o che presentano comorbidità saranno reinviati al medico di medicina generale. Lo sblocco della vaccinazione in farmacia è stato reso possibile dopo una lunga serie di riunioni sugli aspetti logistici e organizzativi – e grazie alla collaborazione del direttore del Dipartimento farmaceutico dell’Asp Palermo, Maurizio Pastorello – , riunioni alle quali hanno partecipato i rappresentanti di Federfarma Palermo, di Federfarma Servizi e di Ads. “Palermo è la prima provincia della Sicilia a partire con la vaccinazione in farmacia – annuncia soddisfatto Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma – . Le nostre farmacie potranno dare un significativo contributo all’implementazione della campagna vaccinale proprio adesso che, con l’aumento dei contagi e il possibile rischio imminente del ritorno in zona gialla (che speriamo possa essere scongiurato), occorre intensificare le vaccinazioni. E’ questo l’unico modo disponibile per evitare nuove restrizioni che danneggerebbero non solo la salute dei cittadini,
In sintesi il titolo sottolinea le decisioni del Governo a proposito delle vaccinazioni del personale della scuola. "Il Paese si rimette in piedi partendo dalla sua scuola. E siamo pronti per partire in presenza. È questo è il senso della mia presenza qui a Rimini. Vengo proprio a dare questo messaggio. Questo si fa con la partecipazione di tutti i cittadini, di tutti gli attori sul campo. Visto il tema del Meeting, questo è il coraggio di una comunità, questo è il coraggio della scuola". Il ministro Bianchi al meeting di Rimini ribadisce le linee guida del Ministero dell'Istruzione per la riapertura della Scuola."Siamo pronti per partire in presenza. Stiamo seguendo un set di regole chiare. Tutti coloro che hanno un Green Pass saranno presenti dentro la scuola, tutti coloro che non lo avranno, come dicono le norme attuali, saranno sospesi. Docenti o operatori. Perché ragazze e ragazzi, bambine e bambini tornano nelle loro aule: ci stiamo lavorando dalla primavera. Ma non è una questione solo del governo o del ministro, c'è tutto il Paese che aspetta questo e che partecipa a questo". Il Green pass, ha chiarito, "è una misura di tutela, è la dimostrazione palese che io penso non solo a me, ma anche ai miei, ai ragazzi, ai figli di tutti noi. Il Green pass è una misura europea che ancora una volta testimonia come la persona - io - mi faccio carico di tutte le altre persone che ho a carico".
"PARISI CANDIDATO A SINDACO DI REGALBUTO? CERTAMENTE NON E' IL CANDIDATO DESIGNATO DA FORZA ITALIA."
Il commissario cittadino regalbutese di Forza Italia Giuseppe Carambia smentisce in maniera categorica la candidatura a primo cittadino del signor Croce Parisi che, nella giornata di oggi, ha annunciato la propria candidatura a sindaco di Regalbuto. "Nessuno tra di noi è a conoscenza di una sua designazione nelle fila di Forza Italia, ne a livello comunale, ne tantomeno a livello di coordinamenti provinciale e regionale. Abbiamo letto la notizia - dice il commissario cittadino Giuseppe Carambia (nella foto) - ma francamente non ho nulla da dire se non puntualizzare che il signor Parisi non fa parte del gruppo dirigente a livello locale, non lo abbiamo mai visto nelle nostre riunioni provinciali e, cosa ancor più paradossale, non c’è stata ancora alcuna riunione ufficiale per discutere di future alleanze o eventuali candidature. Non è mia intenzione perdermi dietro a "gossip estivi" e, al momento, non c’è alcun spazio per proposte di nominativi che non seguano i normali percorsi istituzionali. Tra qualche settimana - conclude Carambia - inizieremo a lavorare a una proposta che aiuti Regalbuto a crescere sempre di più, con l'auspicio che il PNRR con le tante opportunità previste per i comuni grandi e piccoli, abbia un impatto realmente positivo".
Croce Parisi si candida a Sindaco di Regalbuto.
L'ambito politico regalbutese , inizia ad animarsi in vista delle prossime elezioni amministrative del 2022. Ad annunciare la propria candidatura a primo cittadino di Regalbuto è Croce Parisi , Forza Italia del quale pubblichiamo interamente il comunicato stampa. Parisi ha una lunga militanza in politica , già con Forza Italia fin dalla nascita del Partito di Berlusconi , ha ricoperto e tutt'ora ricopre incarichi all'interno del partito in particolare a livello regionale.
"Ho avvertito la necessità di scrivere questo comunicato , per fare un po’ di chiarezza visto l’approssimarsi dell’appuntamento a noi più vicino “ le amministrative” . Oramai da diverse settimane circolano in piazza voci su probabili candidati o candidate a Sindaco tra le fila di Forza Italia , partito nel quale milito dal 1994 e dove ho avuto l ‘onore di ricoprire importanti incarichi anche a livello regionale , quindi : (ampiamente legittimato ) . Fatta questa doverosa premessa , ritengo che sia maturo un mio impegno come candidato a Sindaco per due buoni motivi: Uno perché il prossimo anno completo il mio percorso lavorativo presso l’ente Comune di Regalbuto potendomi così dedicare a tempo pieno alla vita amministrativa, due per mettere a disposizione il mio bagaglio di esperienze e conoscenze per una sana e prudente gestione consentendo così anche al nostro Comune di Regalbuto di agganciare importanti finanziamenti del PNRR."
Sicilia Coldiretti. Estendere a 20 anni il divieto di destinazione d'uso dei terreni distrutti dalle fiamme.
