Nell'ambito delle manifestazioni culturali estive organizzate dal Comune di Regalbutoe dalla Pro loco , stasera alle ore 20 si svolgerà al Piano Arena un incontro di divulgazione scientifica e lettura di brani letterari , con l'osservazione della volta celeste con laser. E' previsto anche uno stage di fotografia astronomica.

Dopo aver annunciato il nuovo staff tecnico, ecco arrivare anche la riorganizzazione societaria in seno alla Orlando Pallamano Haenna.
E’ stato definito, infatti, l’organigramma societario con due nuovi innesti che andranno a completare lo staff dirigenziale.
Stiamo parlando di due delle “bandiere” storiche della pallamano ennese: Santi Lo Manto (che oltre a giocare è stato anche allenatore dei gialloverdi ndr.) e di Paolo Serravalle (nella foto).
Due ex atleti di assoluto valore del team ennese con tante presenze nei massimi campionati nazionali e diverse anche in maglia azzurra.
Voluti fortemente dal presidentissimo Flavio Guzzone che, con i suoi più stretti collaboratori, ha deciso di “richiamare alle armi” chi a Enna ha scritto la storia e tante belle pagine della pallamano in quasi tutte le categorie regionali e nazionali.
“Santi e Paolo saranno per l’intero staff due figure molto importanti per la realizzazione del nostro nuovo progetto sportivo - sottolinea il vice presidente Luigi Savoca – sono stati eccellenti atleti e sono da sempre tifosissimi, insieme a diversi altri ex compagni, della nostra squadra. L’obiettivo è quello di lavorare tutti insieme per provare a tornare nei prossimi anni ai massimi livelli. Iniziamo da quest’anno un percorso nuovo con la speranza che già da questa stagione possano migliorare i risultati a tutti i livelli”.
Qui di seguito l’organigramma completo della Orlando Pallamano Haenna per la stagione agonistica 2021-2022.
DIRIGENZA - Presidente: Flavio Guzzone; Vice presidente; Luigi Savoca; Tesoriere: Enzo Arena; Dirigenti: Cristian Taormina, Santi Lo Manto e Paolo Serravalle. Fisioterapisti: Piero Tamburo e Mattia Di Marco; Addetto stampa: Riccardo Caccamo; Staff medico: Giuseppa Ferrarello, Pino Vallone e Paolo Mingrino.
STAFF TECNICO – Coordinatore tecnico: Salvo Cardaci; Allenatore squadre giovanili: Mario Filiciotto; Allenatori dei portieri; Andrea Bongiovanni e Paolo Biondo.

 

E' inutile sottolineare la preoccupazione dei gestori di palestre e piscine ma anche dei dirigenti delle società sportive i quali temono un calo di iscrizioni ma da venerdì 6 agosto, l’obbligo di mostrare la certificazione verde (greenpass) si estende a tutti coloro che intendono assistere a spettacoli in cinema e teatri al chiuso, mangiare al ristorante (sempre al chiuso), partecipare a eventi e competizioni sportive, andare in palestra, in piscina, nei musei, così come a fiere, sagre, convegni, sale gioco, parchi divertimento, per partecipare a concorsi.Lo ha reso noto giovedì scorso il presidente del Consiglio, Mario Draghi.Il green pass viene rilasciato un paio di giorni dopo dopo la somministrazione della prima dose di qualunque dei quattro vaccini riconosciuti dall’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco.A breve, il green pass potrebbe essere richiesto anche per viaggiare su navi, aerei e treni a lunga percorrenza. Con l’avvio delle scuole, a metà settembre, il documento potrebbe essere richiesto anche per salire sui mezzi del trasporto locale (treni regionali, bus, tram, metro). Nei prossimi giorni sarà il Governo a prendere decisioni in merito alla questione.

Nell'indagine condotta da Openpolis sulla vetustà degli edifici scolastici in Italia si può leggere che per ciò che riguarda la nostra città, su duieci edifici scolastici statali dichiarati solamente uno viene dichiarato vetusto. Un edificio scolastico è classificato come vetusto quando ha più di 50 anni. Nella mappa del territorio ennese ad Agira su dieci edifici scolastici 4 sono dichiarati vetusti ( 40%) , a Enna su 21 , quattro edifici hanno più di cinquant'anni dunque dichiarati vetusti. La palma d'oro spetta al Comune di Troina il quase su 10 edifici scolastici , nessuno di questi ha più di cinquant'anni , mentre a Sperlinga l'unico edificio scolastico è dichiarato vetusto. I dati si riferiscono al 2018 . Fonte Openpolis.

(ITALPRESS) – Potenziare le attività di prevenzione nella lotta agli incendi boschivi attraverso il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e sportive. E’ questo l’obiettivo dei Protocolli d’intesa voluti dal governo Musumeci e sottoscritti stamane, a Palazzo Orleans, dall’assessore all’Ambiente Toto Cordaro e dal dirigente generale del Comando del Corpo forestale regionale Giovanni Salerno con i responsabili di otto Federazioni. “La lotta agli incendi boschivi – evidenzia Cordaro – può avere maggiore successo se affrontata con il coinvolgimento di più soggetti particolarmente sensibili alle problematiche relative al territorio e all’ambiente. Abbiamo ritenuto, pertanto, di potenziare le attività di prevenzione nella lotta agli incendi boschivi e di vegetazione, con la partecipazione attiva di volontari delle associazioni, che per cultura e storia, hanno avuto sempre a riguardo una notevole sensibilità nella tutela, salvaguardia, e valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale della nostra Isola. Uno sforzo comune con un’adeguata ed efficiente risposta in termini di sorveglianza e di lotta attiva, nonchè con una puntuale attività di prevenzione e pianificazione di protezione civile a tutti i livelli, attraverso il coordinamento del flusso delle informazioni tra i diversi soggetti locali, regionali e statali competenti”. Le associazioni si occuperanno, fino al 15 ottobre, di: attività di avvistamento dinamico;, scambio di informazioni e conoscenze; attuazione di buona informazione territoriale a mezzo social; allerte e diffusione della cultura ambientale per la sensibilizzazione al contrasto delle attività incendiarie sia di carattere colposo che doloso. L’attività di coordinamento è in capo al Corpo forestale della Regione.

Sport e Salute S.p.A vara un piano per potenziare l'attività motoria nella scuola primaria per il prossimo anno scolastico in collaborazione e accordo con il Ministero dell'Istruzione. Con un investimento di 16,8 milioni, la Società dello Stato, che si occupa della promozione dello sport di base, supporterà le scuole con i tutor laureati in Scienze motorie, coinvolgendo circa 76500 classi e un milione e mezzo di bambini: il 175 per cento in più rispetto all'anno scolastico 2019/2020.
In attesa dell'approvazione del provvedimento normativo all'esame del Parlamento che inserisce l'insegnante di Educazione Motoria nella scuola primaria, promosso dalla Sottosegretaria allo Sport, Vezzali, Sport e Salute compie uno sforzo straordinario per promuovere l’attività motoria e la cultura sportiva fin dal primo ciclo scolastico. In linea con la missione di promuovere i valori dello sport - educativi, formativi e sociali - e della salute. “Perché lo sport è un diritto”, ha affermato il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli.
Il programma dedicato alla scuola primaria poggia sull’apprendimento delle capacità e degli schemi motori di base, sull'orientamento allo sport e sulla diffusione di sani stili di vita e di una alimentazione corretta. Previsti anche interventi per le scuole secondarie di I grado, con il coinvolgimento di 1.000 scuole, con circa 11.000 classi e 220.000 alunni. Il piano per la scuola è stato approvato nel Consiglio di amministrazione di Sport e Salute S.p.A. di ieri ed è pensato per aumentare sensibilmente il tempo attivo dei bambini e dei ragazzi, diffondendo la cultura del movimento e il benessere psicofisico.
L'intervento di Sport e Salute S.p.A. si presenta rinnovato nei contenuti e nella sua filosofia, e sarà sviluppato per il superamento delle barriere all’accesso all’attività motoria e sportiva, diffondendo anche le progettualità degli Organismi Sportivi, tenendo conto delle peculiarità dei singoli territori.

 

A Centuripe, domenica 01 agosto alle ore 21.00 presso il baglio comunale, si terrà una lectio magistralis tenuta dalla celebre critica d’arte Ilaria Magni.Argomento della conferenza sarà il dialogo tra Picasso e le incisioni rupestri custodite all’interno del sito archeologico “Riparo Cassataro”, ormai famoso per essere l’unico sito, scoperto in Sicilia orientale, a conservare opere primitive risalenti al neolitico ed all’età del bronzo.
Un dialogo, quello tra l’artista ed il sito, ormai reso concettualmente indissolubile dalla alla mostra “SEGNI: DA CEZANNÈ A PICASSO DA KANDINSKIJ A MIRO’. GLI ARTISTI DEL ‘900 EUROPEO DIALOGANO CON LE INCISIONI RUPESTRI DI CENTURIPE” che per l’occasione resterà visitabile fino alle ore 24.00.

 

Quella "piccola lacrima" così come appare dal satellite si svuota ogni giorno di più e la quantità di acqua si riduce a tal punto da far temere che la stagione irrigua 2021 sia già sul punto di chiudersi con molti giorni di anticipo rispetto al passato. A memoria d'uomo rare volte si è visto a fine Luglio un Lago così povero d'acqua. Le scarse piogge, c'è chi sostiene alcuni lavori in corso nella diga , chi invece ritiene che molto dipende dalle richieste di energia elettrica da parte dell'Enel che gestisce le acque , fatto sta che il caldo in aumento, le previsioni meteo ,che per ora non danno alcuna speranza di piogge, fanno temere la secca nel mese di Agosto e con essa altri danni all'agricoltura. La speranza non può che essere legata alle previsioni meteo , così come ogni anno ma forse è il caso di iniziare a ragionare , non ci vorrà molto a capirlo. come saranno le prossime estati in Sicilia alla luce dei cambiamenti climatici, e partire da ciò per valutare la quantità d'acqua necessaria e sufficiente per garantire l'irrigazione dei frutteti e dei tanti agrumeti che a valle della Diga arrivano fino alla Piana di Catania . Clima permettendo.

Una piccola lacrima blu in procinto di asciugarsi. L'anno definito così le agenzie di stampa , ma nella realtà chi vive quotidianamente e visivamente con lo specchio d'acqua del Lago Pozzillo, afferma che mai a memoria di uomo si era vista tanta poca acqua nel mese di Luglio il che desta le preoccupazioni degli agrumicoltori e delle aziende che dal Pozzillo attingono acqua indispensabile nei siccitosi  mesi  estivi. Il lago Pozzillo, tra gli specchi d’acqua più grandi della Sicilia, appare così come l’emblema della siccità che sta colpendo il Sud Italia, nell’immagine acquisita lo scorso 16 luglio dal satellite Sentinel-2 di Copernicus, il programma di osservazione della Terra di Commissione Europea e Agenzia spaziale europea (Esa).L’immagine coi suoi colori accesi permette di cogliere appieno la drammatica situazione in cui si trova attualmente il lago: all’inizio di luglio presentava un volume di 23 milioni di metri cubi, circa il 15% della sua capacità massima, all’incirca il 25% in meno rispetto al luglio 2020. Del resto il bacino, che si trova in provincia di Enna, sta fronteggiando la peggiore siccità dell’ultimo decennio, proprio come tutto il resto dell’isola: secondo i dati dell’Osservatorio ANBI sulla risorse idriche, nel luglio 2021 la Sicilia può contare su una riserva di soli 443 milioni di metri cubi d’acqua, ben 78 milioni di metri cubi in meno rispetto al 2020. Il livello dell'acqua continua a calare soprattutto perchè serve per irrigare le coltivazioni ma si teme la chiusura anticipata della stagione irriqua da parte del Consorzio di Bonifica con gravi conseguenze economiche per quanti "dipendono" dal Pozzillo per le proprie coltivazioni. E con l'ennesima ondata di caldo afoso dei prossimi giorni niente fa sperare in una inversione metereologica.

E' in corso il consiglio dei Ministri per stabilire ma già qualcosa inizia a trapelare sui giornali e agenzie . L’obbligo del green pass entrerà in vigore dal 5 agosto, per dare il tempo agli esercenti di organizzarsi. Le discoteche invece resteranno chiuse. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di green pass. La Lega in cabina di regia aveva insistito per l’apertura, con nuove regole. Il certificato verde – spiegano fonti governative – servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, ma non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. Anche in palestra si entrerà solo se muniti di green pass. Senza si dovrà rinunciare a tutto lo sport al chiuso. Servirà il pass inoltre per l’accesso a teatri e cinema, spettacoli all’aperto, centri termalipiscine, fiere, congressi e concorsi. Certificato verde obbligatorio anche per partecipare ai concerti o entrare allo stadio: sono ancora in via di definizione le soglie di riempimento, perché non è stato trovato un accordo in cabina di regia. Si resta in attesa però della conferma con la firma del decreto . A quel punto sarà reso ufficiale il provvedimento.