Articoli filtrati per data: Aprile 2025

Un’Europa più forte e coraggiosa, che sappia dare risposte per la difesa del reddito degli agricoltori e per la tutela della salute dei cittadini e dei suoi popoli e che lavori per la pace. E’ la richiesta scaturita dalla piazza dei ventimila agricoltori radunati a Parma sotto le bandiere gialle della Coldiretti e blu dell’Ue, guidati dal presidente nazionale dell’organizzazione Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo.

L’Europa è un valore irrinunciabile, è la nostra casa, ma lavoriamo per un’Europa migliore, più equa, più forte, più generosa. Non lasciamo che si faccia travolgere dalla storia” si legge nel materiale diffuso per l’occasione.

Innanzitutto, servono risorse adeguate per sostenere il settore agricolo europeo, da destinare solo ai veri agricoltori, quelli che assicurano la sovranità alimentare al Continente. Investire in agricoltura infatti rappresenta uno strumento concreto di difesa e sicurezza strategica comune per l’Unione europea – ricorda Coldiretti. Le imprese agricole sono da tutelare con meno burocrazia e più semplificazione, partendo dalla riduzione dell’incomprensibile carico di impegni associato agli eco-schemi. Per garantire la sicurezza alimentare e la trasparenza per tutti i cittadini dell’Unione non è più rinviabile – sostiene Coldiretti – l’origine obbligatoria del paese d’origine in etichetta per tutti i cibi commercializzati in Europa, partendo dall’abolizione della regola dell’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale, che consente, ad esempio, al concentrato pomodoro cinese con una sola aggiunta di acqua di diventare passata made in Italy da vendere all’estero. Proprio per questo la Coldiretti, anche durante la manifestazione, sta raccogliendo le firme per arrivare a 1 milione di cittadini che chiedano di garantire il loro diritto alla trasparenza sull’origine dei cibi che arrivano sulle nostre tavole.

La trasparenza sugli scaffali Ue non potrà però essere realizzata appieno senza garantire reciprocità negli accordi internazionali, dove i prodotti alimentari dei Paesi Extra Ue devono assicurare le stesse garanzie di quelli europei in termini di utilizzo di agrofarmaci, rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori. In tale ottica sono necessari anche più controlli alle frontiere contro le importazioni sleali rispetto a una situazione che vede molti scali europei come autentici “colabrodo” che fanno passare di tutto.

Indispensabile mettere regole sui cibi ultraformulati, anche sulla base delle evidenze scientifiche sui problemi per la salute legati al loro consumo, e su quelli fatti in laboratorio, che vanno trattati come farmaci, mentre è assolutamente sbagliata ogni ipotesi di mettere etichette allarmistiche o tasse sul vino, prodotto che si inserisce appieno nella Dieta Mediterranea e che negli anni è divenuto il simbolo del bere responsabile.

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«L’Università, luogo di sapere e formazione, è il baluardo più forte contro l’illegalità: qui si formano le menti e le coscienze delle future generazioni, affinché possano contribuire a costruire una società più giusta, libera e responsabile. Il legame tra conoscenza e legalità è indissolubile: più forti saranno i nostri atenei, più forte sarà la capacità della nostra comunità di opporsi a ogni forma di sopraffazione». È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico della Kore di Enna, alla presenza del ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ricordando la coincidenza di questo evento con la 30^ Giornata della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie. 

 

«L’Università Kore - ha affermato Schifani - è diventata negli anni un centro di eccellenza, capace di offrire agli studenti siciliani un’istruzione di qualità, evitando che tanti giovani siano costretti a lasciare la nostra terra per proseguire i loro studi altrove. Per la nostra regione è un privilegio e uno stimolo alla libertà di scelta formativa, che dà risultati di eccellenza. Questo è un risultato che va sostenuto e valorizzato, perché investire sulla formazione significa investire sul futuro della Sicilia».

 

A margine, il presidente della Regione ha acceso i riflettori su un tema di rilevanza nazionale, quello della necessità di un maggior numero di medici per rafforzare il sistema sanitario del Paese. «La recente decisione del governo nazionale di superare il numero chiuso per l’accesso alle facoltà di Medicina è una svolta epocale - ha sottolineato con forza - voluta con determinazione dalla ministra Bernini, che ho avuto modo di conoscere in anteprima, due anni fa, proprio in occasione dell’inaugurazione di un altro anno accademico: quello dell’università di Catania. L’abolizione del numero chiuso è una risposta concreta alla carenza di medici che il nostro sistema sanitario sta affrontando e che, negli anni a venire, potrebbe diventare ancora più critica. In passato, molti giovani motivati e preparati sono stati costretti a rinunciare al sogno di diventare medici a causa di un sistema selettivo che, pur con le migliori intenzioni, ha finito per limitare l’accesso a una professione essenziale per il nostro Paese. Oggi, invece, grazie a questa riforma, offriamo una possibilità reale a chi desidera intraprendere questo percorso, e al tempo stesso garantiamo al nostro sistema sanitario un ricambio generazionale di cui ha assolutamente bisogno».

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Si è dimessa l'assessore Arianna Nicolosi. Questa è la notizia.  Non sappiamo i veri motivi che hanno portato l'ex assessore ad una scelta così drastica. Motivi personali ? Semplice rotazione ? La notizia comunque resta e non sappiamo quanto possa incidere sulla tenuta di una amministrazione comunale che può ancora contare sulla maggioranza. Altro fatto e altra notizia è stata la dichiarazione di appartenenza al Movimento 5 Stelle ,  della consigliere Melina La Bruna . Di per se non sarebbe una notizia , ma di fatto , le due notizie arrivano in parallelo. A poche settimane dalla presentazioni delle liste per le elezioni di secondo livello della provincia di Enna , dove i consiglieri sono chiamati al voto e in questi giorni i partiti con i propri consiglieri ,  sono impegnati nella raccolta delle firme per presentare proprie liste di candidati al Consiglio provinciale e impegnati altresì a individuare il nome del nuovo candidato alla Presidenza. Che le due cose potrebbero , banalmente,  non centrarsi è possibile. Ma il sospetto può starci. Resta comunque la convinzione , come cronisti, che il diritto di appartenenza è sacrosanto e inviolabile e i motivi della scelta di dimissioni degne di rispetto. Detto ciò , in attesa di un eventuale comunicato stampa sui motivi delle dimissioni , che saremo lieti di ospitare tra le nostre pagine, vogliamo riportare i comunicati stampa dei gruppi   Insieme per fare " e del Partito Democratico di Regalbuto.

INSIEME PER FARE :

Come in una porta girevole di un hotel (chi esce e chi entra) continuano le dimissioni e le prese di posizione nell’amministrazione comunale di Regalbuto che ieri sera, nel corso di un consiglio comunale, ha registrato la presa di posizione del consigliere Melina Labruna che ha annunciato di lasciare il gruppo consiliare “Noi ci siamo” (restando nella maggioranza) per aderire ufficialmente al Movimento 5 Stelle e successivamente sono state annunciate anche le dimissioni dell’assessore Arianna Nicolosi.
La Nicolosi, ringraziata dal nostro gruppo consiliare per l’impegno profuso, lascia nelle mani del Sindaco le seguenti deleghe: salute e servizi socio sanitari, politiche per la terza età, assistenza e beneficienza, lavoro e politiche sociali, politiche giovanili e pari opportunità, politiche per la famiglia, politiche per l'integrazione (SAI), sport ed impiantistica sportiva.
Dimissioni, cambi di rotta, assessori che vanno e altri che arrivano per l’amministrazione Longo che, al di là del "vantarsi" di progetti pensati e voluti da altri, in poco meno di 3 anni ha perso per motivi diversi tutti gli assessori (Privitera, Bonina, Stissi e Nicolosi) che aveva presentato ai regalbutesi in campagna elettorale.
Praticamente un cambio di rotta ogni 4-5 mesi con la fuoriuscita dalla maggioranza del Partito Democratico con le dimissioni del vice sindaco Giuseppe Privitera e del consigliere-assessore Maria Rita Bonina. Successivamente si dimette anche Vito Stissi (sostituito dal consigliere Contino), Lino Cantarero e ieri sera è stato il turno di Arianna Nicolosi.
I subentrati di questi anni il consigliere Sofia Contino (oggi vice sindaco), Maria Rita Cusmano, Maria Concetta Ferrante e di recente Giuseppe Nicolosi. Aspettando il prossimo…
 
PARTITO DEMOCRATICO REGALBUTO
 
"Questa sarà la nostra squadra per 5 anni".
Questo aveva affermato il Sindaco Longo quando ha presentato la sua squadra sul palco, davanti ai cittadini.
Ma le cose devono essere sfuggite di mano...
A meno di tre anni da quell'annuncio non resta più niente di quella squadra: tre dimissionari e una "vittima" del rimpasto.
Anche l'Assessore Arianna Nicolosi si è dimessa.
Cosa succederà nei prossimi due anni? Quanti rimpasti e quante dimissioni vedremo ancora?
Anche in consiglio comunale si cominciano a marcare le appartenenze, basta pensare alla dichiarazione della consigliera Labruna, che ha sottolineato la sua appartenenza al Movimento 5 Stlelle. Cosa vorrà dire? Lasciamo la valutazione ai nostri concittadini.
C'è chi invece in questi anni non ha mai cambiato atteggiamento, come il Presidente del Consiglio, che mortificando continuamente il ruolo dei consiglieri, si permette di non convocare l'assemblea nonostante le legittime richieste, ignorando del tutto il TUEL.
Intanto il Sindaco non si esprime e ci tiene a far sapere in TV di avere "poco tempo per dedicarsi ai tavoli tecnici dell'Area Interna di Troina per motivi lavorativi".

 

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Gli studenti dell’Istituto Tecnico Salvatore Citelli vincono la RoboCupJunior e volano alla fase nazionale 2025
Si è conclusa con grande successo l’edizione 2025 della competizione RoboCup Junior, ospitata dalla STMicroelectronics di Catania.
Tre squadre dell’Istituto Tecnico Salvatore Citelli di Regalbuto, plesso ad indirizzo elettronica dell’IIS Fortunato Fedele di Agira, hanno superato la selezione regionale siciliana e si sono qualificate per la fase nazionale, in programma a Pescara dall’11 al 14 aprile.
Un risultato storico per l’istituto, che per la prima volta - commentano Serafino Lo Cascio e Pina Giaggeri, dirigente scolastico e responsabile della sede di Regalbuto - si aggiudica la vittoria nella categoria Rescue Line, la più competitiva e ambita della RoboCupJunior. La squadra LucMar, composta da Nicolò Cardaci, Vincenzo Bellomio e Gaetano Grasso, ha portato a casa la coppa, dimostrando eccellenza e preparazione.
Non sono mancati ottimi risultati anche per le altre squadre partecipanti: PathFinderSicily (Andrea Rinaldi, Davide Salanitri, Kevin Lin ed Emanuele Zuccarello), LastMinute (Andrea Cocuzza, Gaetano Chianetta ed Emanuele Bellotta) e VirtualEyes (Simone Bisignano, Antonio Manno, Erik La Farina e Marcello Suriano) che hanno mostrato impegno e spirito di squadra, contribuendo al successo complessivo della scuola.
Il team LaBoRis, formato da Corrado La Rosa, Diego Bonadonna e Alberto Risiglione, docenti responsabili dei laboratori dell’istituto Citelli, guarda già al futuro, pronti a sostenere i ragazzi nella prossima tappa.
A dimostrazione che è il lavoro svolto in sinergia che porta risultati, un ringraziamento speciale va a tutto il personale scolastico che rende possibile la fruibilità della scuola per garantire le numerose attività extracurriculari che arricchiscono l’offerta formativa.
Durante i numerosi pomeriggi in cui docenti, assistenti e collaboratori si mettono a servizio, a volte anche se provati dalla stanchezza, si vive un clima di rinascita, di voglia di rivalsa. Si lavora per mettere a frutto e stimolare l’innata propensione di vere eccellenze che sono presente al Citelli.
I risultati confermano il rinnovamento del dipartimento di elettronica dell’IT Citelli, istituto all’avanguardia anche per strutture e laboratori in continua evoluzione.
La Sicilia, storicamente rappresentata dagli istituti del catanese, quest’anno si presenta da vincitrice sotto il nome del Citelli. portando la provincia di Enna alla ribalta nazionale
La RoboCup Junior è la competizione di robotica più importante al mondo, con fasi di qualificazione territoriali, nazionali e internazionali, culminanti nella gara mondiale. Quest’anno il paese ospitante sarà il Brasile. Per il Citelli di Regalbuto, il prossimo appuntamento è a Pescara, pronti a continuare questa straordinaria avventura!

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Lo scorso fine settimana ha delineato le squadre titolate a disputare le semifinali del campionato regionale Acsi Open/F. Un campionato arrivato al giro di boa e che ha suscitato tanto interesse e passione da parte di tutte le squadre. Bellissima partita a Riesi presso la palestra della parrocchia del SS Salvatore.
Si sono affrontate l' Olympia Riesi e la Makarina di Mazzarino. E' stata una partita di alto profilo agonistico e tecnico con delle ottime giocate da entrambe le squadre scese in campo concentrate e determinate .
Il numeroso pubblico si è molto divertito ed ha applaudito tutte due le squadre per il livello tecnico agonistico messo in campo e soprattutto per la correttezza sportiva degli amici di Mazzarino , risultato finale 3 a 1 per le Riesine che hanno voluto dedicare la vittoria a tutti i tifosi presenti e all' amico Giuseppe Panebianco di Gela nostro grande tifoso oggi assente per impegni familiari. Altrettanto bello il derby tutto catanese tra Aquile Ganzaria e Mirastop di Mazzarino. Pubblico , agonismo e tanto gioco sono stati gli incredienti di una gara sempre in bilico. Il risultato ha premiato le ospiti ma le Aquile non hanno demeritato. A Regalbuto era attesa la capolista del girone A Borgo Volley. Nulla hanno potuto Giulia Rapisarda e compagne contro una formazione ordinata e per niente intenzionata a lasciare punti. Tre a zero il finale e la formazione di Conti manitiene la prima posizione. Nel girone B , il successo dell'Olimpia Riesi sul sestetto di Mazzarino consolida la posizione in classifica e la possibilità di accedere alle semifinali .
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A Camigliatello Silano ( Cs) gli alunni del Citelli hanno partecipato al progetto “ Neve” . “ La montagna – ci dice la Vice Preside Pina Giaggeri - ha sempre rappresentato un luogo di scoperta, avventura e crescita. Con il progetto "Neve", si è deciso di utilizzare l'ambiente innevato come strumento educativo e inclusivo, offrendo ai nostri alunni l'opportunità di vivere esperienze formative legate agli sport invernali e alle attività all'aperto. Il progetto, mira a promuovere l'inclusione sociale, il rispetto per l'ambiente e lo sviluppo di competenze personali.”

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Nel corso dell’edizione 2025 della competizione Robo Cup Junior che si svolta alla ST Micro elettronics , tre squadre dell' Istituto Tecnico Salvatore Citelli di Regalbuto, plesso ad Indirizzo elettronica dell' IIS Fortunato Fedele di Agira, superano la selezione regionale e si qualificano per la fase Nazionale. “Per la prima volta siamo vincitori !  “ Nella categoria Rescue Line, la più competitiva e ambita della Robo Cup Junior, la squadra LucMar porta a casa la coppa. Congratulazioni ai ragazzi che hanno reso possibile questo successo. Nicolò, Vincenzo e Gaetano. Prosegue dunque con successo il  rinnovamento del dipartimento di elettronica dell' IT Citelli che arriva fino a Catania e risuona a livello regionale. Complimenti agli ottimi risultati raggiunti da tutti i partecipanti. Un elogio per l'impegno e per lo spirito di squadra che hanno dimostrato. PathFinderSicily Andrea, Davide, Kevin ed Emanuele. LastMinute Andrea,Gaetano ed Emanuele. VirtulaEyes  Simone, Antonio, Erik e Marcello.

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Un milione e 400 mila euro per i progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). L'assessorato della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato l'avviso in attuazione dell'accordo di programma siglato tra la Regione Siciliana e il ministero del Lavoro. «Il terzo settore – dichiara l'assessore Nuccia Albano – riveste un ruolo cruciale contribuendo non solo al benessere sociale, ma anche alla coesione comunitaria. Le organizzazioni di volontariato e le associazioni sono spesso il primo punto di riferimento per i cittadini in situazioni di bisogno offrendo supporto, servizi e opportunità di partecipazione attiva; il loro operato arricchisce il tessuto sociale e contribuisce a costruire una comunità più giusta ed equa. La collaborazione tra istituzioni e queste realtà rappresenta la chiave per affrontare le sfide del presente, realizzando progetti che abbiano un impatto positivo e duraturo nella vita delle persone e costruire così un futuro migliore per tutti». Sono quattro le aree di intervento, i cui progetti dovranno riguardare lo sviluppo della cultura del volontariato in particolare tra i giovani. Tra gli obiettivi c'è quello di porre fine ad ogni forma di povertà attraverso il recupero delle eccedenze alimentari, interventi su situazioni di fragilità e di bisogno che coinvolgono anche minori, anziani soli, persone non autonome in situazioni di precarietà, e mediante azioni su fenomeni di marginalità sociale, la prevenzione e il contrasto di dipendenze, forme di violenza, discriminazione e intolleranza, con particolare riferimento al bullismo e cyberbullismo. Le altre tre aree di intervento riguardano la promozione dell'agricoltura sostenibile (attraverso l'integrazione, accoglienza e inclusione socio-lavorativa delle persone fragili e vulnerabili, con disabilità o svantaggiate e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale), il raggiungimento dell'uguaglianza di genere e l'empowerment (con la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza, abusi, abbandono, maltrattamento o sfruttamento, compresa la violenza sessuale su minori) e la riduzione delle ineguaglianze (attraverso iniziative che riguardano il sostegno al di fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastico e il contrasto alle solitudini "involontarie" specie tra gli anziani). Il budget complessivo ammonta a 1.422.664 euro e il costo per ciascun progetto potrà raggiungere un massimo di 50 mila euro con la quota di finanziamento regionale che non potrà superare il 90% del totale. Il finanziamento sarà erogato al soggetto beneficiario in due tranches: una a titolo di anticipazione, nella misura dell’80% a seguito della comunicazione di avvio delle attività progettuali; l'altra, come saldo, entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta sottoscritta dal legale rappresentante del beneficiario del finanziamento. Gli enti interessati dovranno presentare la documentazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 30 aprile prossimo. Non potranno partecipare all'avviso gli enti che abbiano avuto finanziato, in qualità di proponente o di partner, un progetto a valere sull'Accordo di programma 2022-2024 - annualità 2022. L'avviso è disponibile sul sito istituzionale della Regione Siciliana al seguente link: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/avviso-pubblico-finanziamento-iniziative-progetti-terzo-settore

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I risultati non devono trarre in inganno , perchè la fine del girone di andata, nel campionato Open / F , ha registrato un aumento del livello di gioco da tutte le protagoniste scese in campo, che qualifica ancor di più una categoria che oltre al sano agonismo , visto in tutti i campi, si è manifestata il senso dell'amicizia e del divertimento. le gare in programma erano tutte attese , a partire dal derby di Riesi tra Olimpia e Himeras , vinto dal sestetto di Angelo Bellina ma quello di Himeras non ha affatto demeritato perchè ha lottato su ogni palla , cedendo però alla formazione che ha fatto meno errori. Olimpia con questa vittoria chiude il girone di andata al secondo posto dietro Siaz Armerina e si conferma tra le due squadre che potrebbero aspirare nella qualificazione alle semifinali regionali. Attesa anche la gara tra Borgo Volley e Mirastop. A Piazza Armerina davanti ad una bella cornice di pubblico si sono sfidate le prime due in classifica le quale non hanno disatteso le aspettative dei propri tifosi con un gioco a viso aperto a tratti inteso sotto il profilo agonistico. A portare i tre punti a casa il team del Borgo Volley che rimane a punteggio pieno , a un passo dalla matematica certezza della qualificazione. Attesa anche a San Michele di Ganzaria tra le Aquile di Giuseppe Lo Ciuro e la Pallavolo Regalbuto. Il commento del presidente delle Aquile: " Complimenti alle ragazze di entrambe le squadre per aver dato il massimo in campo, dimostrando passione, impegno e fair play! Lo spirito del nostro campionato ACSI di pallavolo è proprio questo: divertimento, rispetto e condivisione, perché lo sport unisce e regala emozioni indimenticabili. Il risultato ha premiato la nostra squadra con un netto 3-0, a dimostrazione che il vero successo nasce dal gioco di squadra, dall'impegno e dalla partecipazione di tutte. Insieme si cresce, si migliora e si conquistano grandi traguardi! " Il team di Regalbuto , pur perdendo la gara , ha mostrato notevoli progressi nell'interpretazione del gioco e nella disposizione in campo. Infine da registrare la prima vittoria di Himeras Riesi di Giuseppe Ferro nel recupero contro Makarina. A prima vista senza storie , ma le ragazze di Giovanni Bognanni , alla loro prima esperienza, hanno dimostrato che la crescita è davanti a loro , mettendo in crisi le avversarie in molte occasioni. Un campionato dunque che ha percorso il giro di boa in vista delle prossime sfide che si disouteranno nel prossimo fine settimana , un campionato che sta meritando il successo , forse inaspettato, che conferma la capacità organizzativa del Comitato ACSI Sicilia che è riuscita a coinvolgere ben 35 squadre nei campionati in itinere.

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E’ in programma venerdì 7 e sabato 8 marzo, all’Hotel Sheraton Parco dei Medici di Roma (via Salvatore Rebecchini, 39), il XV° Congresso Nazionale dell’ACSI, che cade nei 65 anni dalla costituzione dell’Ente. Un segmento della vita sportiva e sociale del Paese vissuta da protagonista dalle Olimpiadi di Roma del ’60 alle Olimpiadi di Milano e Cortina 2026. Stagioni di mutamenti epocali durante le quali l’Ente ha conosciuto una crescita sorprendente e raggiunto traguardi
prestigiosi.

Il XV° Congresso Nazionale dell’ACSI si apre sull’esigenza di una riflessione comune per le strategie da scegliere attraverso le quali affrontare le vigorose sfide del futuro; con il compito di rimanere legati alla genesi della mission valoriale dell’Ente, finalizzata all’alfabetizzazione motoria per la realizzazione di una coesione sociale tramite il conseguimento di un modello associativo che sappia continuamente coordinarsi nei nuovi ambiti sociali, culturali e tecnologici per raggiungere un’innovativa interpretazione del territorio da applicare al mondo dello sport, della cultura e del tempo libero.

Creare un futuro realizzabile e più condiviso grazie ad un passato speso all’acquisizione dell’evoluzione tecnologica e della contemporanea preparazione tecnica; al conseguimento dell’aumentato numero delle discipline sportive; alla gestione dei media sull’esposizione immediata dello sport estesa a livello globale; al lavoro svolto nell’avere cura per un’inclusività integrata e per una parità di genere possibile; al coinvolgimento delle comunità locali per la promozione del territorio; e per ultimo ma non ultimo per importanza, all’attenzione dell’ACSI verso la sostenibilità e al basso impatto ambientale degli eventi organizzati. Meta fondamentale come documentano le prossime Olimpiadi di Milano Cortina.

La consistenza dell’ACSI si misura con oltre un milione di tesserati e più di 10 mila sodalizi affiliati. Numeri che premiano l’impegno costante dell’Ente in questi anni sempre vicino ai suoi associati dalla crisi pandemica Covid 19 all’ausilio offerto per la guida alle nuove norme della Riforma dello Sport. Ancora per l’attenzione ininterrotta rivolta ai giovani per una maggiore partecipazione ad attività sportive, agli anziani con proposte calibrate, e per l’impegno verso l’unità femminile con offerte su misura per un compromesso pratico tra famiglia lavoro e intervento ricreativo. Sempre con la consapevolezza di quanto lo sport sia fondamentale per la salute psico/fisica di chi lo svolge, se fatto con accortezza, e quanto incida sul risparmio di spesa per il Sistema Sanitario Nazionale.

Sessantacinque anni sulle spalle che indicano la giusta direzione da seguire per l’ACSI, ogni volta all’avanguardia nelle proposte come per il potenziale dell’Intelligenza Artificiale esposto con corsi di formazione, nelle risorse associative delle comunità straniere con l’attivazione dello Sportello Info Point Stranieri per fornire servizi mirati e nel rafforzamento verso l’associazionismo culturale, dalla punta di diamante nazionale della Danza alle tante realtà di nicchia.

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