Nuovo Corso di Formazione per animatori turistico-sportivo
Il comitato provinciale di Enna dell’Associazione dei centri sportivi Italiani ( Acsi) ha indetto un corso di formazioni della durata di 50 ore per la selezione di animatori turistico-sportivi. Il corso che già l’anno scorso aveva suscitato l’interesse di alcuni giovani, sarà tenuto da insegnanti qualificati nel settore, alla fine del quale sarà consegnato un attestato di partecipazione ai corsisti alcuni dei quali potranno svolgere un tirocinio formativo presso una delle strutture alberghiere e turistiche della Sicilia.Il corso è riservato ai tesserati all’Acsi i quali potranno rivolgersi alle segreterie delle proprie società di appartenenza per effettuare l’iscrizione. L’otto febbraio scorso in un noto locale di Pergusa è stato rinnovato il direttivo provinciale che ha confermato alla presidenza Agostino Vitale per il quadriennio 2013/2017, mentre il direttivo è composto da Angelo Di Nolfo,Dorotea Ripa,Giuseppe Passalacqua e Luigia Savarese. Nel corso dell’assemblea è stato ribadito con soddisfazione che da quando l’Acsi ha rinnovato i propri quadri dirigenti provinciali ha aumentato il numero delle società affiliate le quali svolgono attività sportiva, culturale e ricreativa nel territorio della provincia di Enna e che anche ad Enna si è costituito il comitato provinciale Acsi ciclismo presieduto dall’infaticabile dott. Giuseppe Barbagallo che è stato eletto presidente dell’Acsi ciclismo di Sicilia.
A Regalbuto la conferenza sull'infettologia
Lunedì 18 febbraio alle ore 16.00 presso il palazzo comunale di piazza della Repubblica sarà presentato il servizio specialistico di malattie infettive ed epatologia a Regalbuto. Seguirà un incontro-dibattito avente come tema: “prospettive dell’attività sanitaria a Regalbuto”. Interverranno il presidente della Provincia regionale di Enna Dott. Giuseppe Monaco, il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona, il direttore sanitario dell’Asp di Enna Filippo Muscià, il direttore amministrativo dell’Asp di Enna Salvatore Ficarra, il coordinatore sanitario territoriale Piero Nocilla. Come si ricorderà, oramai da diversi mesi l’ambulatorio specialistico di malattie del fegato (epatologia) e di malattie infettive (infettivologia) dell’Unità Operativa Complessa Malattie Infettive dell’Ospedale “C. Basilotta” di Nicosia viene espletato anche presso il Poliambulatorio di Regalbuto dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.
Iniziativa della Confesercenti per le liberizzazioni
Anche sul territorio ennese si svilupperà la campagna “LeberalaDomenica” organizzata con una raccolta firme dalla Confesercenti di Enna in collaborazione con le diocesi di Nicosia e Piazza Armerina nei comuni di Enna, Piazza Armerina, Leonforte, Nicosia, Troina, Agira, e dal 21 febbraio ogni giovedì dalle 9,30 alle 12,30 presso le delegazioni Confesercenti.
Negli uffici Comunali per le autentiche dei sei centri interessati, si potrà continuare a sottoscrivere la petizione per una Proposta di legge di iniziativa popolare recante “Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale”. Il “decreto Salva Italia”, dal 1° gennaio 2012, ha infatti liberalizzato il regime degli orari degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, superando il previgente principio dell’obbligo di chiusura domenicale e festiva, mentre alla Camera, è stato proposto, ma non approvato, un ordine del giorno che avrebbe impegnato il Governo a rivedere l’attuale disposizione in materia di liberalizzazioni. L’invito, adesso, è rivolto a tutti i cittadini aventi diritto al voto come riferisce il presidente provinciale di Confesercenti Salvatore Manuella: “Il nostro obiettivo non è il divieto totale delle aperture. Bisogna, considerare le effettive esigenze di imprenditori e consumatori”. Gli fa eco il direttore provinciale di Confesercenti Enna Santo Li Volsi: “L’apertura indiscriminata in tutte le domeniche ha provocato un aumento dei costi di gestione e ha trasferito i consumi dagli esercizi tradizionali alla grande distribuzione. Chi ha creduto che potesse portare benessere, lavoro e prezzi concorrenziali è stato smentito dai fatti. Non si può pensare che basti aprire la domenica per ottenere una ripresa dei consumi”.
Aumentano le ore di apertura dell'ufficio recapito lavoro
Nel mese di gennaio scorsol’amministrazione comunale di Regalbuto retta dal sindaco Francesco Bivona , ha fatto richiesta alla direzione dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, nella persona della Dott.ssa Salvatrice Rizzo, di modificare i giorni di apertura dell’Ufficio di Recapito (ex Collocamento) di Regalbuto. Ormai da tempo il Recapito a Regalbuto, dipendente dal Centro per l’Impiego di Leonforte, svolgendo il suo servizio solo al mattino di martedì e giovedì per i disoccupati il che spesse volte è stato causa di disagi specie per coloro che dovevano presentare domanda di disoccupazione e avevano bisogno del relativo certificato che attestasse lo stato di disoccupato,recendosi a Leonforte. Nei mesi estivi tra l’altro le ore di apertura si dimezzavano.La richiesta di modifica avanzata dal sindaco è stata quella di spostare le due giornate di apertura al mercoledì e venerdì, allungando l’apertura dell’ufficio anche nel pomeriggio di mercoledì. La richiesta è stata accolta dalla Dott.ssa Rizzo, del personale del Recapito di Regalbuto e dello Sportello Multifunzionale del CEFOP di Regalbuto, e dal mese di febbraio tale variazione è stata accordata ottenendo l’allungamento del tempo di apertura dell’ufficio a beneficio dei cittadini regalbutesi.Naturale la soddisfazione dell’amministrazione comunale “ L’Amministrazione Comunale – afferma il vicesindaco Angelo Plumari con delega al Lavoro – è grata all’Ufficio Provinciale del Lavoro e allo Sportello Multifunzionale per questa possibilità che è stata accordata e coglie l’occasione per ringraziare tutti gli operatori che svolgono l’ottimo servizio nel nostro comune che, con la loro presenza, evitano ai nostri cittadini di doversi recare a Leonforte.”
SPEGNIAMO LE LUCI E ACCENDIAMO LE STELLE
Venerdì 15 febbraio torna l’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata di mobilitazione mondiale del risparmio energetico, proposta dalla trasmissione di Rai2 “Caterpillar”.Il nostro giornale fin dalle scorse settimane ha lanciato la proposta di spegnere le luci a partire dalle 18,00 di stasera.Basta un piccolo gesto: quello di spegnere una lampada superflua per far risparmiare tanta energia. Allora stasera SPEGNIAMO LE LUCI e ACCENDIAMO LE STELLE.
La chiesa di S. Lucia
Situata sulla sommità del monte e del quartiere che da essa prende il nome, è una chiesa rurale costruita su un preesistente luogo di culto di cui nulla rimane in alzato. Addossati alla chiesa e accanto ad essa si trovano vari ambienti ed edifici, costruiti in epoche diverse, per il ristoro dei pellegrini e degli animali che salivano al santuario. Il piccolo tempio, di certo esistente alla fine del XV secolo, subì successivi lavori di ripristino di cui i più importanti si ebbero intorno al 1713; allorquando si pensò di dare una più degna allocazione al nuovo simulacro di S. Lucia. È la cappella costituita da una navata rettangolare e dall'abside su cui si erge l'altare e la nicchia che custodisce il simulacro ligneo della Santa. Alla chiesetta, servita da una piccola sacrestia, è stato tempo fa sostituito l'antico pavimento, utilizzando la stessa pavimentazione marmorea della parrocchia di S.M. della Croce.
Tagli Trenitalia in Sicilia. Gli studenti protestano.
Gli studenti siciliani protestano contro la decisione di Trenitalia di tagliare ben 105 collegamenti ferroviari in Sicilia a partire dal prossimo 10 Marzo.
Leandro Bianco, portavoce regionale della Rete degli Studenti Medi dichiara: “Una decisione miope volta ad attuare un piano di risparmi dell’Azienda ma che penalizza fortemente migliaia di pendolari, tra cui tantissimi studenti che quotidianamente utilizzano i trasporti ferroviari per recarsi nelle proprie scuole e che adesso si troveranno appiedati. E la cosa più assurda è che questa decisione è arrivata proprio quando si parlava di rafforzamento e ammodernamento della rete ferroviaria siciliana. Qualche mese fa infatti il Presidente della Regione Crocetta parlava di un progetto di sviluppo, in accordo con Trenitalia, di alcune linee regionali con collegamenti ferroviari ad Alta Velocità e della possibilità per esempio di spostarsi da Palermo a Catania in soli 90 minuti. Allo stato attuale sembra che questo impegno non viene più mantenuto e, invece di lavorare in direzione di un sistema integrato di trasporti integrato, moderno ed efficiente, vengono tagliati i collegamenti regionali.
Maturita' 2013. Le materie.
ROMA - Tutto pronto per la Maturità 2013. Sono, infatti, "uscite" le materie per la seconda prova scritta dell'Esame di Stato che chiude il ciclo delle superiori e al quale potranno presentarsi, come ormai di consueto, soltanto gli studenti che hanno la sufficienza in tutte le materie. Al Classico è stata rispettata l'alternanza fra latino e greco e quindi quest'anno i ragazzi dovranno cimentarsi con il latino. Gli studenti dello Scientifico dovranno vedersela con la Matematica e i ragazzi del Linguistico naturalmente con una lingua straniera. Tra le altre materie scelte per il secondo scritto, ci sono Pedagogia al Liceo pedagogico; Disegno geometrico, Prospettiva, Architettura al Liceo artistico; Economia aziendale ai Ragionieri, Tecnologia delle costruzioni ai Geometri; Alimenti e alimentazione all'Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione.
Per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova potrà essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell'istituto. Una novità di quest'anno è che il decreto relativo alle materie d'esame è stato per la prima volta protocollato attraverso una procedura informatica e non più cartacea (ora è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).
Online anche la presentazione della domanda di partecipazione agli Esami in qualità di presidenti di commissione e di commissari d'esame da parte di presidi e insegnanti (modalità già adottata l'anno passato). Il provvedimento firmato dal ministro Profumo individua, tra l'altro, anche le materie assegnate ai commissari esterni seguendo il criterio della rotazione delle discipline.
Si è dato comunque particolare rilievo agli insegnamenti di Matematica e di Lingua straniera e a questo proposito quest'anno, per la prima volta, la Lingua straniera, negli istituti tecnici e professionali che prevedono tale insegnamento, è stata affidata ai commissari esterni. Quanto agli istituti scolastici coinvolti nel progetto Esabac, finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese, hanno raggiunto quota 50 (erano 40 l'anno scorso). Le prove scritte della Maturità 2013 sono in calendario per il 19 giugno (il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi)) e il 20 giugno (seconda prova).
Provincia di Enna.Progetto " Giovani " finalizzato al recupero dei ragazzi entrati nel circuito penale .
Enna. E’ stato siglato ieri, 13 febbraio, nei locali della Provincia, l’accordo che consentirà anche quest’anno di realizzare il progetto “ Giovani” destinato ai ragazzi che sono entrati nel circuito penale. Il progetto, i cui partner sono oltre alla Provincia, l’ufficio di Servizio Sociale per i minorenni di Caltanissetta, e le associazioni di volontariato, ha lo scopo di promuovere il recupero e l’inserimento dei ragazzi sia nel mondo del sociale che del lavoro, attraverso attività formative e lavorative all’interno di aziende. E’ un’ esperienza che la Provincia Regionale ha già compiuto, con esiti positivi e che grazie ad un apposito atto di indirizzo dell’assessore alla Solidarietà sociale Geppina Savoca intende proseguire per ulteriori 12 mesi, destinando la somma di 15 mila euro. “ I risultati ottenuti precedentemente – ha commentato l’assessore Savoca – ci hanno incoraggiato a proseguire l’esperienza che ritengo sia efficace perché offre ai giovani una concreta opportunità per ripensare ad una nuova esistenza. Si tratta, infatti, di un progetto socio-educativo individualizzato e finalizzato al recupero del rispetto delle regole sociali e che intende realizzare interventi di prevenzione del disagio giovanile e di rischio di devianza sul territorio. Lo scopo è ridurre l’emarginalità sociale dei giovani a rischio di ricadute in comportamenti devianti ed offrire ai ragazzi, entrati nel circuito penale, la possibilità di realizzare un’esperienza formativa attraverso delle borse-lavoro che possano favorire percorsi di reinserimento sociale e lavorativo positivi e concreti”. I giovani che saranno indicati dall’U.S.S.M. avranno un età compresa tra i 16 e i 21 anni e saranno impegnati in aziende o botteghe per un minimo di tre mesi e un massimo di un anno . Sarà corrisposto un premio di 258,23 mensili per l’attività lavorativa svolta. La Provincia stipulerà dei disciplinari con le associazioni di volontariato che dovranno tra altro assicurare attività di tutoring mediante periodiche verifiche presso la sede dell’attività formativa degli obiettivi minimi che il giovane deve raggiungere.
Centuripe. Progetto diocesano sul tema dell'alcolismo (vivienna)
Centuripe. Prosegue il calendario degli incontri organizzati da “Un progetto per la città”, nato nell’ambito del progetto diocesano Punto famiglia & vita. Domani, nei locali del salone parrocchiale di Centuripe, la Caritas, in collaborazione con Punto famiglia & vita, organizza la tavola rotonda dal titolo “Alcol: istruzioni per l’uso?”. Interverranno il dottore Michele Parisi, psichiatra, dirigente presso il servizio per le dipendenze patologiche di Nicosia; e la dottoressa Serafina Sportaro, esperta in progetti di ortopedia a scuola e in ospedale. La presenza dei due esperti si colloca in una prospettiva più ampia e di continuità con la realtà già esistente, in quanto, in passato, i due dottori si sono già spesi a Centuripe con un corso di formazione sui problemi dell’alcol e con la successiva creazione di un Club alcologico territoriale. La possibilità messa a disposizione dei cittadini è una grossa opportunità per le famiglie che vivono il problema dell’alcol, e non solo. Da non sottovalutare è anche l’importanza della prevenzione. Il progetto che Punto famiglia & vita vuole portare avanti si propone di innescare un processo educativo rivolto a: famiglie, catechisti genitori, utenti della Caritas. I temi che verranno affrontati avranno un taglio pratico, che possa essere applicato alla quotidianità.
Il progetto pilota viene portato avanti nel paese più distante dal centro della diocesi, per rispondere alle diverse esigenze di quanti non riuscirebbero a raggiungere Punto famiglia & vita a Nicosia. Successivamente, “Un progetto per la città” sarà proposto anche nelle altre cittadine della diocesi.